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\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
(Inserito da: Redazione il 29/09/2009 alle 18:35:48, in Notizie, linkato 543 volte)
Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha raggiunto la sede newyorkese dell’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice) al volante di una Fiat 500. Obiettivo della visita il rilancio delle eccellenze italiane negli Stati Uniti e il rafforzamento delle alleanze industriali, scientifiche e tecnologiche. Alla riunione, organizzata dall’Ice, c’erano i rappresentanti di molte delle principali aziende e banche italiane presenti negli Usa: da Ferrari a Maserati, da Enel ad Eni, da Unicredit a Intesa San Paolo, fino a Fratelli Beretta, Prada e Damiani. Al termine dell’incontro, il ministro ha aperto la riunione dei direttori degli uffici Ice dell’area Nafta (North American free trade agreement), per esaminare le strategie promozionali da attuare nei prossimi mesi. Giovedì 1° ottobre, infine, Scajola incontrerà a Detroit l’amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne. (Quattroruote)
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(Inserito da: Redazione il 25/09/2009 alle 11:06:39, in Notizie, linkato 544 volte)
In occasione del “51° Rally di Sanremo” Abarth ha presentato il suo ultimo gioiello da corsa. Si tratta dell’Abarth 500 R3T che nel 2010 darà vita a un trofeo promozionale nell’ambito dei rally, che si aggiunge ai due previsti in pista (europeo e italiano) con l’Abarth 500 Assetto Corse. Per la Casa dello Scorpione si tratta di un ritorno in una specialità che l’ha vista protagonista nell’ambito dei trofei promozionali per oltre trent’anni, sin dal 1977, quando venne organizzata la prima edizione del Campionato Autobianchi A112 Abarth, al quale sono succeduti i trofei Fiat Uno, Uno Turbo, Cinquecento, Seicento, Punto Kit e Super 1600, Stilo e Panda Kit. L’Abarth 500 destinata ai rally sarà omologata in Gruppo R3T, categoria delle vetture di cilindrata fino a 1600 cm3 dotate di turbocompressore. Una classe candidata ad essere il futuro della specialità, poiché rappresenta un buon compromesso tra costi e prestazioni delle vetture. L’ideale per i piloti privati e per i giovani che vogliono mettersi in evidenza con una vera automobile da corsa, capace di prestazioni di livello assoluto. Il propulsore dell’Abarth 500 è di 1368 cm3 con turbocompressore Garret GT 1446 a geometria fissa, in grado di erogare una potenza di 180 Cv (132 kw) a 5500 giri/minuto. Il cambio è sequenziale con innesti frontali e 6 rapporti, con differenziale autobloccante a lamelle, frizione bidisco e semiassi specifici. Molta attenzione è stata riservata alla possibilità di regolare le sospensioni per ottenere l’assetto che si adatti allo stile di guida di ciascun pilota. Gli ammortizzatori sono racing regolabili, con molla coassiale e ghiera per variare l’altezza da terra, piastrine specifiche per la regolazione degli angoli di incidenza e del camber. I freni sono Brembo, tutti a disco, anteriori ventilati con 4 pinze, posteriori a disco pieno con ripartitore e regolatore di frenata; il freno a mano è idraulico. L’Abarth 500 è dotata di un roll-bar specifico saldato e integrato alla scocca, dei necessari dispositivi di sicurezza e di sedili omologati FIA con cinture di sicurezza a 6 punti di ancoraggio. Il peso è quello minimo imposto dal regolamento di questa categoria: 1080 kg a vuoto. Molta attenzione è stata dedicata anche ai dettagli, a cominciare dalla livrea decisamente in linea con la tradizione, per passare alla cura degli interni e della strumentazione. (Mega Mondo)
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(Inserito da: Redazione il 20/09/2009 alle 20:22:03, in Eventi, linkato 1326 volte)
Lussureggiante, straordinaria, dal clima mite. Di origine calcarea, Capri è l’isola mediterranea che ha visto nel tempo transitare intellettuali, artisti e scrittori, tutti rapiti dalla sua magica bellezza. Un mix di storia, natura, mondanità, cultura, eventi, che qui si incontrano tutti i giorni e che hanno dato vita al Mito di Capri, un mito senza eguali nel mondo. È proprio in questo luogo così decantato per la sua inconfondibile particolarità che i fiduciari Campani hanno deciso di realizzare un meeting a livello regionale, il quale, ogni anno si svolgerà in uno dei punti più suggestivi della Campania. Questo primo incontro è stato realizzato da Raffaele Staiano Coordinatore della Penisola Sorrentina del Fiat 500 Club Italia con il valido ausilio del suo caro amico Peppe Croce. L’appuntamento per tutti i partecipanti è stato dato a Sorrento al porto di Marina Piccola per l’imbarco delle vetture e partenza in direzione dell’isola di Capri dove è avvenuto lo sbarco nel porto di Marina Grande. Da lì, percorrendo delle strade molto strette si è giunti in prossimità del centro del comune di Capri dove dopo aver collocato ordinatamente le vetture in Piazzale Europa si è proceduto per andare liberamente a passeggio nell’antistante “Piazzetta” ritenuta il centro dell’isola. Chiunque si trovi a transitare a Capri deve passare tra gli stretti spazi lasciati liberi dai tavoli dei bar dove si può gustare il caffè locale con una veduta molto suggestiva che rivela quale sia la vera anima di questo luogo. Partenza della carovana in direzione versante sud dell’isola, dove si trova la baia di Marina Piccola con i caratteristici e celebri Faraglioni, piccoli isolotti rocciosi a poca distanza dalla riva che creano uno spettacoloso effetto scenografico e paesaggistico, fino ad arrivare e sostare nell’altopiano di Anacapri alle pendici del Monte Solaro per recarci in seggiovia alla conquista della parte più alta di Capri con i suoi 589 metri sul livello del mare, dove il panorama è a 360° di tutta l’isola. Lì ci attendeva un gradito rinfresco offerto dall’Audi TT Club rappresentato dal Sig. Mario Vacca. Tornati alle autovetture, partenza per il Faro di Punta Carena ubicata all’estremità sud-occidentale dell’isola, presso il Ristorante Lido del Faro dove si sono gustati piatti ittici locali. Presenti alle premiazioni anche il Sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta ed un delegato degno rappresentante del Sindaco di Capri Ciro Lembo. In questo contesto il Presidente Fondatore del Fiat 500 Club Italia di Garlenda, Domenico Romano, ha preso la parola per ringraziare gli organizzatori ed in particolar modo i due comuni ospitanti donando a ciascuno di loro un magnifico libro che racchiude tutte le particolarità più interssanti dei primi 25 anni di vita del club. Sono seguiti i saluti e distribuito un grazioso ricordo della manifestazione di Capri poi tutti in vettura in direzione Marina Grande per l’imbarco per tornare sulla terra ferma. Vedi la galleria fotografica...
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(Inserito da: Redazione il 18/09/2009 alle 18:52:07, in Notizie, linkato 603 volte)
Semplicemente brutale. Eppure molto affascinante, seducente. Ecco alcune delle emozioni trasmesse dalla Hamann Largo, ovvero la Fiat 500 Abarth riveduta e corretta da uno dei più celebri tuner tedeschi. I punti di forza di questa “violenta” realizzazione sono molteplici. In primis il body kit completo, composto da scudo anteriore tormentato da molteplici prese d’aria che procede verso il suolo grazie ad un’inedita appendice munita di deflettori. Le ampie minigonne che dominano la vista laterale si raccordano ai paraurti grazie a passaruota moderatamente allargati, al fine di contenere generosissimi cerchi in lega da 18 pollici. Lo scudo posteriore ospita un estrattore degno di una vettura del DTM tedesco, mentre la linea di scarico presenta quattro generosi terminali a sezione tonda rivolti verso l’alto. Nessun improbabile alettone appesantisce la linea dell’Hamann Largo, raro esempio di tuning estremo capace di conservare equilibrio ed una certa eleganza. Le sorprese più sconcertanti arrivano comunque da sotto il cofano: non ci è dato sapere come, ma Hamann ha spremuto 265 cavalli dal propulsore 1.4 turbo della 500 Abarth. Un valore imbarazzante anche per la recente Abarth Tributo Ferrari vista a Francoforte, “ tristemente” ferma a quota 180 puledri. Molte le modifiche apportate anche all’interno della vettura, tutte in chiave rigorosamente sportiva e dal tono cromato cupo quanto il nero perlato che caratterizza la fotografia. Se mai incrocerete per strada questo piccolo “mostro”, magari intravedendo in lontananza lo spettrale bagliore delle sue luci diurne a LED, sappiate che il fortunato proprietario ha staccato un assegno da oltre 40.000 Euro. (Info Motori)
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(Inserito da: Redazione il 13/09/2009 alle 19:27:30, in Eventi, linkato 1025 volte)
Nella zona della Ciociaria rinomata per i suoi vigneti doc si trova la cittadina di Acuto. Antico feudo del Vescovo di Anagni, il paese si è sviluppato intorno al castello medioevale dalle torri cilindriche. Nel centro storico, che ancor oggi conserva pressoché inalterato l’aspetto medioevale, è possibile ammirare i portali in tutta la loro imponenza. In questo contesto si è svolto, con grande afflusso di partecipanti provenienti dalle località vicine e dalla capitale, il 7° raduno di Fiat 500 ed altre auto d’epoca , organizzato dal Club Fiat 500 Anagni di Dante e Alfredo Del Monte con il patrocinio dei comuni ospitanti. Al mattino, all’arrivo nella accogliente cittadina dopo aver allineato le auto una dopo l’altra in due corsie parallele sul Corso Umberto I° estese fino all’Arco della Beata Maria de Matthias, ci siamo recati nei pressi della Pizzeria di Giuseppina Martini per adempiere all’iscrizione di adesione e confermare il pranzo sociale. Lì abbiamo avuto il piacere di conoscere il Sindaco Dott. Augusto Agostini, che assieme agli organizzatori, ci hanno accolti nei migliori dei modi e porto il saluto di benvenuto. A metà mattinata,assieme alle nostre compagne d’avventura abbiamo intrapreso il giro turistico che si è rivelato molto caratteristico per gli stupendi panorami offerti sulla Valle del Sacco e le campagne sottostanti. Arrivati nella storica cittadina di Anagni detta Città dei Papi,abbiamo avuto il piacere di incontrare il Primo Cittadino Dott. Carlo Noto, che era in compagnia dagli assessori Gagliano Vecchi della Pubblica istruzione e da Giuseppe Viti della riqualificazione del centro storico e della valorizzazione dei prodotti tipici ed eco-gastronomici. Egli ha voluto confidarci l’importanza che acquista la cittadina nel momento in cui si vedono circolare queste antiche vetture che emulano dei momenti retrò in particolar modo quando percorrono quelle strette viuzze contornate da incantevoli monumenti e palazzi architettonici del XVII secolo. La sosta si è effettuata nella panoramica piazza Cavour, dove ci attendeva un buffet rustico accompagnato da bibite rinfrescanti e da Sangria, preparato ed offerto dai gestori del Bar Cavour. Ripreso il tour siamo giunti all’agriturismo La Valle degli Ulivi di Acuto dove in piacevole compagnia del Parlamentare Europeo On. Umberto Guidoni e delle autorità comunali di entrambi i territori del frusinate, ci siamo accinti a gustare un delizioso ed inimitabile pranzo preparato dalla brava ed esperta signora Giovanna, proprietaria del locale. Non sono mancate sorprese come la lotteria con premi utilizzabili per le vetture d’epoca, l’incantevole torta con sopra le candeline scintillanti, alcuni innocui fuochi pirotecnici che lasciavano cadere dall’alto innumerevoli cotillon multicolori. Al termine della manifestazione, dopo la consegna dei gadget ed il brindisi augurale, l’astronauta Guidoni ha gentilmente accolto e rilasciato a tutti coloro che gliene hanno fatto richiesta autografi personalizzati affinché potessero portare con loro un ulteriore ricordo di questo magnifico evento. Vedi la galleria fotografica... Vedi la galleria fotografica premiazioni...
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(Inserito da: Redazione il 12/09/2009 alle 19:34:13, in Eventi, linkato 677 volte)
È risultato un bell’incontro tra appassionati d’auto d’epoca, quello che si è svolto a Rocca di Papa sabato 12 settembre nelle prime ore pomeridiane. Riproposto anche quest’anno, in occasione della quarta edizione de La Contea della Birra, dall’Associazione La Contea con l’ausilio di Mitico Cinquino, i patrocini del Comune, della Provincia e della Regione. Questa manifestazione rievocativa, riaffiora nel 2006 con l’intento di dar lustro alla spettacolare “rocca” ed agli stessi roccheggiani che vantano antiche origini bavaresi. Infatti esiste un gemellaggio con la città di Landsberg che, nella giornata inaugurale di venerdì, si è fatta degnamente rappresentare da una propria delegata che per l’occasione si è presentata sfoggiando un tipico costume bavarese. Presente all’incontro di vetture d’epoca anche il Sindaco Dott. Pasquale Boccia che ha voluto sottolineare quanto sia importante per la popolazione roccheggiana tenersi ancorati a delle antiche tradizioni che portano la firma di coloro che diversi anni fa scelsero di stabilirsi in questi luoghi e, nel contempo di propagarle e condividere con altri. Arrivati sul luogo stabilito, nei pressi di Piazza Claudio Villa, abbiamo preso posto nell’area a noi riservata, dove ci attendeva il Vice Presidente dell’associazione Giuseppe Frau assieme a Rosanna Di Marco che ci hanno dato il benvenuto anche da parte del Presidente Davide Palozzi. Più tardi, abbiamo deciso di fare un breve giro con le nostre mitiche auto per le vie del paese per portare una ventata di buon umore e di allegria tra coloro che iniziavano ad arrivare per partecipare a questa festa che si sarebbe protratta fino a notte inoltrata tra birra, musica e gastronomia. Al ritorno, ci è stato offerto un gustoso spuntino accompagnato da una fresca bionda spumeggiante birra. Un nostro sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti, gli appartenenti dell’associazione La Contea, alle autorità comunali ed a coloro che hanno vigilato per un migliore svolgimento dello stesso incontro. Inoltre a Gennaro Draicchio che spontaneamente ci ha sostenuti con la sua esperienza durante lo svolgersi dell’evento. Vedi la galleria fotografica...
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(Inserito da: Redazione il 11/09/2009 alle 17:11:09, in Notizie, linkato 596 volte)
Per festeggiare i suoi 50 anni di attività il tuner italiano Romeo Ferraris si regala una sfiziosa, vezzosa e quanto mai aggressiva 500 Abarth iperpotenziata e iperesclusiva, prodotta in serie ultralimitata e, attingendo alle esperienze acquisite nel monomarca 500 Abarth, dotata di un kit di potenziamento che solletica i palati più fini: un vero tuning del tuning. Verniciata in livrea bianco ghiaccio, la 500 Monza rende omaggio all'Autodromo di Monza proponendo i colori ufficiali della pista brianzola: due strisce rosso e blu su cofano e parafanghi posteriori, suggellate dal logo ufficiale della pista applicato sul montante centrale. Ulteriore personalizzazione estetica spicca nei fari bruniti e fregi verniciati in nero lucido, così come nei gusci degli specchi anteriori e le maniglie porta. Anteriormente una presa d'aria tipo Naca dà un pesante tocco di aggressività e, nel contempo, risponde a precisi criteri di preparazione meccanica. Posteriormente, un nuovo profilo estrattore disegna lo spazio centrale per un vistoso impianto di scarico con due impianti gemellati, soave reminiscenza della Porsche 997 GT3. Di bianco vestita, di bianco rivestita: anche all’interno la 500 Monza ripropone la tinta bianca (misto pelle/Alcantara) con lampi di rosso e blu. L'unicità di ogni singolo esemplare è sottolineata da una targhetta in ottone con inciso il nome del proprietario, che al momento della consegna riceverà tutti i certificati di autenticità e il numero di serie della vettura, marchiato in maniera indelebile anche sul pomello del cambio. La quadratura del cerchio si può raggiungere acquistando un kit di valigie specifico prodotto dalla Aznom, realizzate in pelle e carbonio, oltre ad una tuta sviluppata dai designer Romeo Ferraris. L'azienda di Opera ha spremuto dal piccolo 4 cilindri 1.4 con turbocompressore 260 cavalli, quasi il doppio del valore di serie. Ciò grazie a un nuovo turbocompressore maggiorato, nuova centralina elettronica, filtro dell'aria sportivo e un nuovo impianto di scarico. La trasmissione si avvale di un nuovo cambio sequenziale a sei marce e di un differenziale autobloccante al fine di renderla precisa, efficace e divertente, senza però, assicurano alla Romeo Ferraris di Opera, alle porte di Milano, renderla un oggetto impegnativo da guidare e gestire. La nuova forza propulsiva della piccola bomba torinese in salsa piccante milanese ha richiesto interventi anche al telaio: nuovo impianto frenante Brembo all'anteriore con dischi da 280 mm di diametro, pinze a quattro pompanti con materiale d'attrito tipo “racing”, assetto modificato in chiave sportiva, ruote specifiche da 17” (specifiche per Romeo Ferraris) con pneumatici da 205/40. Con una punta di orgoglioso snobismo, Romeo Ferraris non dichiara le prestazioni della sua 500 Monza, informazione inutile per un oggetto del desiderio che grida esclusività e desiderio di calcare l'asfalto di un circuito. Ma è comunque lecito sperare di non trovarsi mai al semaforo a bordo di una 500 Abarth (anche se con kit Esse Esse) con a fianco una 500 Monza. (Omni Auto)
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(Inserito da: Redazione il 09/09/2009 alle 14:23:42, in Notizie, linkato 631 volte)
Uno dei pezzi forti che saranno presentati al prossimo Salone di Francoforte sarà una versione molto particolare della Fiat 500 Abarth: la 695 Tributo Ferrari. Questo modello colpisce esteticamente, con la sua colorazione Rosso Maranello, ma sono soprattutto il motore e la sua potenza che lasciano a bocca aperta: un 1.4 che eroga ben 180 cavalli. Insieme a questo propulsore, la Fiat ha montato un nuovo tipo di cambio meccanico robotizzato chiamato MTA (Manual Transmission Automated). Oltre all’aumento della potenza, sono state equipaggiate anche nuove gomme, ora da 17 pollici, e i cerchi, davvero molto sportivi. Ma non solo. Freni e assetto, made in Brembo, sono stati ulteriormente adeguati per le aumentate prestazioni. Al caratteristico colore della carrozzeria, si aggiungono i fari allo xeno, gli specchietti in carbonio e le prese d’aria anteriori. Gli interni sono curati nei minimi dettagli, sembrano quelli di una vettura del Cavallino. I sedili, con guscio in carbonio, hanno un peso ridotto di 10 kg rispetto a quelli della 500 normale. Il volante in pelle nera con dettagli rossi e la pedaliera in alluminio conferiscono senza dubbio un tocco di sportività ma anche la strumentazione non è da meno, sviluppata sul modello di quella delle Ferrari. Non resta che attendere il Salone di Francoforte per saperne di più su questa sportiva mascherata da citycar. (Universy)
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(Inserito da: Redazione il 08/09/2009 alle 10:07:27, in Notizie, linkato 1494 volte)
Il limite minimo di età per poter considerare un’automobile come vettura storica potrebbe presto passare dagli attuali 20 ai 25 anni. Questa manovra rientra nel disegno di legge proposto dal senatore Filippo Berselli per regolamentare il settore delle auto storiche. Nelle prossime settimane, il testo verrà esaminato in Parlamento per poi essere trasformato in legge entro fine anno. Vista la delicatezza dell’argomento, l’avvocato Roberto Loi - Presidente dell’ASI, Automotoclub storico italiano - ha chiarito, soprattutto ai possessori di auto storiche, quali sono i punti salienti della nuova normativa. Loi ha dichiarato che “oggi sono considerate storiche le auto con almeno 20 anni, mentre in molti Paesi dell’Europa tale limite è fissato a 30 anni. Il nuovo limite d’età in Italia sarà aumentato a 25 anni. Tuttavia per le auto già certificate come storiche i diritti acquisiti saranno fatti salvi”. Inoltre, aggiunge il Presidente dell’ASI, “sarà conservata la possibilità di reimmatricolare una vettura storica priva di targhe e/o di documenti. Nel caso la vettura abbia le targhe ma sia priva di documenti, si potrà reimmatricolare conservando le targhe originali, senza doverle sostituire con quelle bianche d’ultima generazione, mentre sarà possibile immatricolare in Italia una vettura storica acquistata nell’Unione Europea conservando le targhe estere originali che, al momento, si devono sostituire con quelle italiane entro 12 mesi dall’importazione”. Infine, l’avvocato Loi conclude dicendo che “al momento alcune prove tecniche messe a punto per effettuare la verifica delle auto moderne e che nel corso delle revisioni periodiche difficilmente sarebbero superabili da alcune tipologie di vetture, si è deciso d’effettuare tali verifiche tecniche sulla base delle prescrizioni tecniche valide all’epoca della produzione delle vetture”. In passato, si era parlato anche dell’introduzione di un obbligo per le auto storiche nel dover effettuare la revisione esclusivamente presso uno dei centri prova del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il DDL che verrà presentato in Parlamento non dovrebbe contenere questa nuova norma, quindi sarà quasi certamente possibile continuare a revisionare le vetture presso i centri privati convenzionati con club di auto storiche. (Quattroruote)
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(Inserito da: Redazione il 06/09/2009 alle 19:39:03, in Eventi, linkato 1337 volte)
Centro dell’Etruria Meridionale, capitale etrusca, cittadina medioevale, luogo archeologico di fama internazionale e di intensa vita culturale, la città di Tarquinia sorge su un’altura, in bella posizione panoramica. Percorrendo il centro della città si scoprono angoli suggestivi, si viene dominati dalle alte torri, si percorrono anguste viuzze che sfociano improvvisamente in ampie piazze dove la facciata di una chiesa fa da scenario, fino ad arrivare ai limiti delle antiche mura urbane a strapiombo sulla roccia, oltre le quali si apre un suggestivo panorama caratterizzato dal confondersi dei colori: il giallo ocra dei campi trebbiati che si intramezza al verde della campagna, le diverse tonalità di marrone dei terreni ondulati che arrivano all’azzurro del mare. In questo suggestivo scenario, in una bella ed assolata giornata estiva si è svolto il 2° Raduno Nazionale di Fiat 500 e derivate programmato e realizzato da Gruppo 500 Tarquinia. L’organizzatore Luigi Marzioni Fiduciario del Fiat 500 Club Italia di Garlenda, ha di nuovo ripetuto il grande successo ottenuto il precedente anno. Infatti, l’adesione al raduno è stata veramente alta, i fattori fondamentali che hanno confermato la forte adesione sono dati dalla notevole capacità di rapportarsi, tenendo sempre ben aperte le porte a chi con esperienza ha voluto dare il proprio contributo al fine di raggiungere una qualità superiore dell’intera manifestazione, senza mai dimenticare l’immensa passione che li accomuna. Arrivati nel cuore della cittadina siamo stati invitati a disporre le mostre vetture in diverse file fino a formare una lunga e colorata colonna che dall’alto prendeva una dimensione particolarmente omogenea dando la sensazione di una realizzazione di un quadro d’autore. Passeggiando in questo scenario ci siamo imbattuti in auto molto particolari come le Fiat 500 Topolino, Giannini, Moretti, Gamine Vignale, Fervers Ranger, Spider Vignale, Scoiattolo, Bianchina e molte altre di vari modelli e marche. Anche la partecipazione di numerosi club provenienti da diverse regioni del centro-sud hanno potuto godere dell’ottimale accoglienza determinante nell’emettere dei giudizi positivi rivolti all’intero staff. Il sindaco Mauro Mazzola, l’Assessore ai Lavori Pubblici ed il resto della giunta comunale, hanno fatto pervenire le loro felicitazioni all’organizzatore, informandolo di essere impossibilitati ad intervenire fisicamente alla manifestazione, in quanto impegnati al cospetto del Santo Padre in visita nella città di Viterbo. Verso metà mattinata dopo aver gradito un ricco buffet con dolci rigorosamente preparati dalle gentili signore del Gruppo 500 Tarquinia, ci siamo accinti a tornare alle nostre auto che ordinatamente fila dopo fila, hanno snodato il lungo serpentone formato da circa 200 vetture dai diversi modelli dai colori sgargianti che sotto i raggi solari esaltavano il loro fascino per intraprendere una sfilata fino ad arrivare all’Università Agraria dove ci ha accolto e ringraziato della nostra visita all’azienda agricola, l’assessore Agrario Blasi ponendoci i saluti anche da parte del Presidente Dott. Antonelli. Ripreso il tour panoramico, nelle stupende alture dalle quali si intravedeva l’azzurro del mare, siamo arrivati a sistemare le nostre mitiche nell’amplio parcheggio del ristorante Brizi, dove si è consumato un gustoso e abbondante pranzo ittico, gradito da tutti i commensali presenti. Al termine, ci sono state le premiazioni, realizzate in terracotta dalla famiglia Battellocchi, per tutti i partecipanti e quelle più particolari per i numerosi club oltre quelle per le auto risultate più particolari. L’enorme torta ed il brindisi finale è quello che ha concluso la manifestazione con il doveroso auspicio di rincontrarsi sempre più numerosi alla prossima occasione qui a Tarquinia. Vedi la galleria fotografica...
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