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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
(Inserito da: Redazione il 28/10/2009 alle 17:16:47, in Eventi, linkato 500 volte)
La notizia viene sparata in copertina su una rivista belga: la 500 non è sicura. Strano, viste le cinque stelle nei crash EuroNCAP e i giudizi lusinghieri di tenuta e stabilità nelle prove su strada ottenuti un po’ ovunque dalla piccola Fiat. Leggendo l'articolo, si capisce qual è il problema: molte 500 non superano il “controllo tecnico” (la nostra revisione) che in Belgio va fatto non solo dopo i primi quattro anni (e poi ogni anno), ma anche quando si vende l’auto. In particolare, molte 500 vengono bocciate perché non passano la prova delle sospensioni posteriori. Il test sollecita le ruote con pedane vibranti, per valutare l’efficienza degli ammortizzatori. In tale situazione, le ruote posteriori della 500 possono perdere il contatto e pertanto non superano il controllo. Il caso è clamoroso perché di fatto in Belgio le 500 bocciate non possono essere rivendute, ma quanto è rappresentativo il test in questione? La Fiat, interpellata al riguardo, sottolinea che il problema riguarda molti modelli del segmento A, di vari costruttori. In pratica, la leggerezza di queste vetture fa sì che sia difficile superare la prova, anche se su strada si comportano molto bene. Cosa che la Casa torinese ha sottolineato alle autorità belghe, invitandole alla pista di Balocco per dimostrare che, testate in condizioni d’impiego reali, e non su un banco prova, le 500 sono sicure. In altre parole, a dover passare un esame, secondo la Fiat, non è la sua “piccola”, ma la metodologia di prova della revisione belga. A conforto di questa tesi, il fatto che la 500 abbia manifestato il problema solo in Belgio; e anche in quel Paese non manca chi mette in discussione i criteri di prova della revisione. Inoltre, per valutare correttamente l’efficacia degli ammortizzatori, andrebbero smontati e verificati con strumenti appositi, conoscendo le curve di taratura. Quella fatta con le pedane vibranti è una prova indicativa, il cui esito può cambiare facilmente. In Belgio qualcuno consiglia addirittura di sistemare nel bagagliaio un paio di sacchi di sabbia da 40 kg: con questo trucchetto, la piccola Fiat supererebbe brillantemente il cosiddetto “controllo tecnico”. (Quattroruote)
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(Inserito da: Redazione il 28/10/2009 alle 12:46:52, in Attualità, linkato 707 volte)
Proposta di revisione biennale e non più 20 anni ma 25 per essere iscritti ai registri di storicità. L’importante manifestazione Auto e Moto d’Epoca appena terminata a Padova, non è stata solo occasione di ammirare auto spettacolari o comprare parti di ricambio ma anche sede di importanti dibattiti. Il senatore Luigi Berselli (grande appassionato di auto storiche) e il Presidente ASI Roberto Loi hanno annunciato le variazioni legislative in vigore tra pochi giorni. Il decreto ministeriale varato varierà l’attuale normativa sulla revisione degli automezzi: si passerà dall’attuale verifica annuale a quella biennale, come tutti i veicoli con più di 4 anni di vita. I veicoli costruiti dopo il 15 luglio 1976 dovranno rispettare le norme e le misure rispetto a pneumatici, cinture di sicurezza e sistema di illuminazione. Per quanto riguarda veicoli costruiti prima del 1° gennaio 1960 la revisione dovrà essere effettuata presso i centri provinciali della motorizzazione in quanto i centri di revisione sul territorio usati abitualmente non hanno tutti i dati necessari per vetture oltre i 50 anni. Il senatore Berselli non ha solo illustrato la variazione sulla revisione. Il senatore bolognese ha presentato un progetto di legge di cui è firmatario ricco di interessanti novità per tutto il mondo del collezionismo auto e motociclistico. La proposta prevede di non fare più apparire le auto storiche come indice di capacità contributiva e di innalzare l’età minima di storicità da 20 a 25. Per i veicoli più giovani sarà creato un apposito registro dove le auto potranno essere radiate per poi essere reimmatricolate con la stessa targa ma seguite dalla lettera H: questo permetterà di avere dei vantaggi dal punto di vista del bollo e dell’assicurazione. Le certificazioni saranno demandate, come accade attualmente, ai registri storici Alfa Romeo, Fiat, Lancia, ASI, FMI e alle associazioni interessate rispettando alcuni parametri e dovranno essere riconosciute dalla FIA o dalla FIVA. (Fan Page)
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(Inserito da: Redazione il 24/10/2009 alle 16:43:16, in Comunicazioni, linkato 1003 volte)

Giorgio Alisi nasce a Capriate San Gervasio (BG) il 7 ottobre del 1937. Carta e matite lo accompagnano dall’età di tre anni. Ad affascinarlo sono da subito i grandi “giocattoli” che vede muoversi nella Trieste dei nonni, dove trascorre le sue estati: tram, treni, bus, le gru del porto, e naturalmente le automobili, che diventeranno la passione più grande. Trascorre elementari, medie e liceo affinando l’uso delle matite e dei colori e migliorando la tecnica delle ellissi delle ruote, ma soprattutto guadagnandosi l’ammirazione dei compagni collezionisti, felici di barattare per le sue tavole qualche compito in classe di matematica. Nel ‘59 arriva ad esporre al “Premio Bergamo”, accanto a Conversano, Marussig, Dova, Borlotti. Più che gli studi di architettura al Politecnico di Milano, a consacrarlo illustratore specializzato è l’incontro con Quattroruote. Grazie all’esperienza con questa rivista entra in contatto con il mondo dell’illustrazione pubblicitaria: lavora per Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Italdesign, Zagato, Ducati, Candy, Antera; disegna mobili e arredi. Oggetto prediletto della sua arte rimane sempre e comunque l’automobile, che egli ritrae e interpreta con straordinaria sensibilità per le maggiori testate del settore. È con immenso piacere che noi di Mitico Cinquino, riceviamo e pubblichiamo un suo disegno con dedica: “Con l’appoggio più sincero agli amici di ‘Mitico Cinquino’ convinto assertore della bontà delle vostre iniziative… e della grazia sempreverde della cinquecento”. (Associazione PerLa Comunicazione)
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(Inserito da: Redazione il 24/10/2009 alle 16:32:37, in Eventi, linkato 754 volte)
Sono 60.000, (+20% rispetto al 2008), i visitatori che hanno preso d’assalto la 26^ edizione della principale rassegna europea del motorismo storico che si è conclusa domenica 25 ottobre 2009, alla Fiera di Padova. 1.200 espositori, ed oltre 2.400 veicoli i numeri di una manifestazione che ha confermato lo status di evento di riferimento per appassionati e collezionisti sia in termini di mercato che come momento di verifica dei trend del comparto. Questi numeri confermano come l’evento sia seguito da un certo numero di appassionati, ma testimonia anche l’ottimo stato di salute di cui gode il mercato vintage. Particolarmente visitato è stato lo stand della Fiat, che permetteva di gustare la 500 cabrio, nonché quello della Lancia che ha approfittato della manifestazione per festeggiare gli ottanta anni della Dilambda. La kermesse padovana è stata anche il palcoscenico del confronto fra passato e presente: dall’anteprima nazionale della Mito Quadrifoglio Verde alla Lotus Evora con la reinterpretazione del concetto di auto sportiva 2+2. Sabato 24 ottobre si è svolta l’asta di Coys, la più celebre casa mondiale specializzata nel settore che ha visto andare all’incanto oltre 210 lotti. Tra le auto più prestigiose vendute, una Ferrari Daytona del valore di 240.000 Euro e una rara Aston Martin aggiudicata per 90.000 Euro. È rimasta invece invenduta la Lamborghini Miura SV del 1972 proposta a 900.000 Euro. Di rilevante importanza è la sezione dedicata alla mostra scambio svoltasi in due enormi padiglioni e parte dell’area esterna curata dalla Pellegrini Classic Solutions di Rovigo, attiva in questo settore da circa 20 anni anche presso altri enti fieristici tra cui quello di Ferrara. Soddisfatto Mario Carlo Baccaglini presidente della società Intermeeting ed organizzatore di Auto e Moto d’Epoca: “Una manifestazione all’insegna della passione. Questa la scelta vincente di Auto e Moto d’Epoca che spinge sempre più curiosi a diventare appassionati. E conferma l’auto storica non solo un mercato di investimento dalle grandi prospettive ma anche un vero e proprio fenomeno di costume”. Sulla stessa linea il Direttore generale di Padova Fiere, Paolo Coin: “Siamo soddisfatti dell’esito di questa manifestazione che, come altre rassegne che si svolgono nel nostro quartiere, rappresentano un’opportunità per l’intero indotto e le categorie economiche del territorio. E grazie all’eco riscontrato sui media nazionali ed esteri rilancia l’immagine della città e della fiera non solo sul piano produttivo, ma anche su quello culturale". Vedi la galleria fotografica...
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(Inserito da: Redazione il 23/10/2009 alle 09:41:06, in Tendenze, linkato 543 volte)
Si è brindato con i Franciacorta de La Montina alla presentazione londinese delle novità Fiat. L’evento si è svolto il 15 ottobre al Fiat Flagship Store di Londra, sede nella capitale inglese della casa madre di Torino, dove è stata allestita per l’occasione una mostra di opere Franco Brescianini, conosciuto a livello internazionale per le eleganti figure femminili e l’originale linguaggio pittorico che riprende i messaggi futuristi di movimento, velocità ed eccitazione per la vita, accostandoli a complessi insiemi di colore. L’esposizione,allestita in collaborazione con Francesca Fiumano Fine Art Gallery di Londra, con il patrocinio del Dipartimento Arte presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, ha fatto da splendida cornice alla presentazione degli ultimi modelli di casa Fiat, e in particolare della Fiat 500 convertibile. La serata è stata scandita da una serie di eventi tra cui una degustazione dei vini La Montina, presentati da Michele Bozza, responsabile commerciale e marketing dell’azienda Franciacorta, e un’asta benefica, il cui ricavato è stato devoluto a Safe Hands for Mothers’, l’organizzazione inglese che si prende cura di casi difficili legati alla maternità in paesi in via di sviluppo. I lotti messi all’asta sono stati l’edizione speciale di una bottiglia magnum di Franciacorta con coccarda in argento offerta dalla cantina La Montina, un’opera di Franco Brescianini, un week end per due persone a Venezia, offerto da 947 Hotel, boutique hotel veneziano. (Web Luxe)
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(Inserito da: Redazione il 20/10/2009 alle 14:38:30, in Eventi, linkato 530 volte)
Ecco alcune immagini di quella che dovrebbe essere a grandi linee la nuova Fiat Topolino. Certo le camuffate sono evidenti, ma sulle dimensioni le foto scattate sulle strade inglesi non possono ingannare. Secondo le previsioni la vettura sarà la risposta della Casa del Lingotto nel segmento delle citycar alle rivali Volkswagen Up! e Toyota iQ. Nonostante il pianale adottato dalla futura Topolino preveda una lunghezza totale del corpo vettura di 3200 mm, l’auto sarà in grado di ospitare quattro passeggeri. La nuova minicar inoltre condividerà la piattaforma costruttiva con la sorella maggiore Panda, di cui in queste immagini adotta diverse componenti per la carrozzeria, adottando però soluzioni estetiche molto vicine al design e allo stile della più fascinosa 500. La struttura del telaio sarà a travi tubolari offrendo un elevato grado di protezione agli occupanti. La Topolino, il nome è comunque solo un’ipotesi suggestiva, dovrebbe adottare un propulsore bicilindrico da 900 cc aspirato e in grado di erogare 65 cv ed emettere meno di 90g/km di Co2, configurandosi quindi come un motore estremamente pulito. La vettura dovrebbe entrare in produzione nel 2010. Sul tavolo anche l’ipotesi per Fiat di introdurre una versione elettrica. (Motori)
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(Inserito da: Redazione il 18/10/2009 alle 18:03:15, in Eventi, linkato 703 volte)
Si è svolto a Valmontone l’11° raduno comprensivo di veicoli storici plurimarche. Nonostante il tempo piovigginoso, gli appassionati di quest’incontri non hanno voluto assolutamente mancare a questo splendido appuntamento che è rivelato pieno di piacevoli sorprese, come quella della visita culturale, non programmata, presso la Ferrovia Museo della Stazione di Colonna che oggi ospita una vasta collezione di rotabili storici dell’ex linea a scartamento ridotto Roma-Fiuggi. Mentre, nel fabbricato viaggiatori è raccolta un’esposizione di oggetti ed attrezzature d’epoca. Tutto ciò è stato realizzabile per il serio impegno preso da Sonia Giacco ed Agostino Pasquazi, del Club Veicoli Storici Valmontone che si sono resi artefici di questa bella e ben riuscita manifestazione. Il tutto di è concluso presso il rinomato ristorante a confine tra Roma e Frascati Zì Pietro, dove si è potuto degustare un ottimo pranzo ittico, infine la consegna al ogni iscritto del commemorativo gagliardetto del club. È seguito da un brindisi augurale ed un saluto di commiato. Un sentito ringraziamento dai componenti del club viene rivolto a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della suddetta manifestazione tra cui al Presidente della Pro Loco Ernesto Fantoni, agli sponsor ed agli organi comunali preposti ai permessi ed alla viabilità. Vedi la galleria fotografica...
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(Inserito da: Redazione il 15/10/2009 alle 09:00:36, in Attualità, linkato 574 volte)
Si è svolta presso il circuito di Vairano di Vidigulfo (PV) la presentazione della collezione 2010 di Nolan Group tra cui l’importante collezione di caschi Fiat by Nolan. I caschi Fiat by Nolan rappresentano il Made in Italy elevato al quadrato. Da una parte l’esperienza del Gruppo Nolan, sinonimo di qualità e sicurezza Made in Italy dal 1972, dall’altra invece Fiat, brand italiano d’eccellenza main sponsor del Fiat Yamaha Team divenuto negli ultimi anni marchio omonimo non solo di auto, ma anche di design, moda e lifestyle. I caschi della collezione Fiat by Nolan, vengono proposti in tre diverse grafiche tutte declinate sul modello Nolan N20 Traffic. Due versioni, sono espressamente dedicate alla 500. Il modello Fiat 500 emoticon è un esplicito omaggio ai giovani. Nella confezione si trovano infatti tanti diversi adesivi per personalizzare il proprio casco. Il modello Fiat 500 riproduce fedelmente il fronte e il retro della mitica 500. La terza versione, Fiat racing, riprende il logo Fiat che da alcuni anni colora le piste della MotoGP. La collezione Fiat by Nolan è estremamente curata non solo nella grafica, ma anche nei materiali. La calotta esterna è realizzata in policarbonato Lexan EXL, mentre l’imbottitura interna, amovibile e lavabile, realizzata in una esclusiva colorazione color ghiaccio e antracite, è in tessuto traspirante, anallergico e con trattamento antibatterico. (Moto Blog)
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(Inserito da: Redazione il 11/10/2009 alle 19:32:26, in Eventi, linkato 487 volte)
Il rilancio della Fiat 500, tutto è stato detto, scritto e sottolineato sia il piccolo della Fiat segnate menti compresi il traversante successo commerciale. Nella terra dei canguri, la polizia di Sydney ha ricevuto una 500 nel personale. Quindi, tutto il globo, e non importa il motivo per l’uso, la Fiat 500 “tira”. Funzionari di polizia a Sydney hanno scelto la Fiat 500 per due motivi fondamentali. In primo luogo, il consumo è più che ragionevole unità alimentata dal 1,3 Multijet motore di 75 cavalli. In secondo luogo, per la sua faccina caratterizzato dalle stesse persone che meno intimidatorio quindi la polizia a una migliore immagine. Su questo punto, più dubbi. La Fiat 500 appositamente attrezzato sarà responsabile per pattugliare le strade della megalopoli. Essi combinazione con i tradizionali Holden Commodore che può essere descritto come inquietante e più sinonimo di maggiore repressione per i malandrini a Sydney. (Auto Blog)
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(Inserito da: Redazione il 11/10/2009 alle 18:27:32, in Eventi, linkato 775 volte)
Domenica 11 ottobre si è svolto nel cuore di Roma un evento rievocativo automobilistico del Gran Premio Roma - Circuito di Caracalla, riproposto dopo ben 58 anni. Si è di nuovo potuto assistere ad una manifestazione automobilistica che ricorda il “mitico” Circuito di Caracalla, inaugurato nel 1940 per poi chiudere i battenti nel lontano 1951. È stato un modo per far rivivere emozioni irripetibili e per ricordare i miti del passato che hanno contribuito a far scrivere intere pagine tra le più belle della storia dell’automobilismo italiano, rafforzando in tal modo l’immagine della produzione motoristica italiana. Cinquanta autovetture sgargianti, antecedenti agli anni ’60 si sono prostrate nel ripercorrere lo storico percorso del circuito delle terme di Caracalla di 3,440 km alla “folle” velocità di 35 km orari, riscontrando molto successo tra il pubblico presente affascinato dalla bellezza dell’intera manifestazione. La rievocazione storica del Gran Premio Roma al Circuito di Caracalla è promossa nell’ambito della manifestazione MillenniuM Expo ed organizzata dall’associazione Miti&Motori in collaborazione con MillenniuM Eventi. Controlli e regolarità del percorso a cura dei giudici di gara del Club Tusculum, responsabile anche della rilevazione dei tempi di percorso con pressostati elettronici. Terminati i percorsi e le prove d’abilità il tutto si è trasferito per le effettive premiazioni ai migliori classificati, presso i magnifici spazi riservati per l’occasione nella fiera di MillenniuM Expo siti all’ippodromo delle Capannelle. Vedi la galleria fotografica...
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