"
"
 
Ci sono 9 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo




\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
(Inserito da: Redazione il 31/10/2010 alle 18:01:04, in Sagre, linkato 654 volte)
Tre sono i giorni dedicati alla XXXVIII^ Sagra della Castagna Lombardesca a Sante Marie che ha aperto l’edizione 2010 anche alla cultura, all’astronomia, alla biodiversità e allo sport. La manifestazione, è patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e da Bioversity, ha all’interno svariati eventi: dalle lezioni di cucina “Sano per te, sostenibile per i nostri figli”, effettuate nella Tenda Gusto dal noto chef Santino Strizzi, alla possibilità di poter visionare le foto del Concorso Fotografico “Il Bosco è…”, alle interessanti lezioni di astronomia “Il cielo sopra di noi” dell’associazione Estrellas y Planetas, all’incontro di particolari vetture d’interesse storico fatte pervenire dalla capitale dalla Scuderia 500celle assieme a quelle di Jaguar Club Italia ed infine all’iniziativa dei più giovani dedicata all’Unità d’Italia. Il Villaggio ha aperto i suoi battenti, sabato 30 ottobre per dilungarsi fino a lunedì, con 14 stand gastronomici, oltre 50 espositori di artigianato e prodotti tipici locali e 15 cantine. Tra questi stand si è potuto assistere anche al procedimento di realizzazione di prodotti caseari che conservano saperi e sapori antichi nella sicurezza e nella qualità. Hanno accompagnato queste intere giornate, fiumare di ottime caldarroste cotte su gigantesche padelle cuoci castagne, gustate calde e accompagnate da vino novello locale. Il Villaggio della Castagna ha visto affacciarsi tra le vie le telecamere dei programmi Rai “Linea Verde Orizzonti” e “Sereno Variabile” che hanno trasmesso l’evento in diretta. Il Presidente della Pro loco, Alberto Guerra, e il Sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, hanno voluto esprimere la loro soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento che ogni anno vede accorrere a se innumerevoli visitatori provenienti da diverse regioni del centro sud e che in quest’occasione hanno superato abbondantemente le 20.000 presenze. Un impegno culturale è la visita al Museo sul brigantaggio e l’Unità d’Italia, che è stato allestito dal Comune di Sante Marie nei locali del restaurato Palazzo Colelli, un patrimonio recuperato da trasmettere alle future generazioni. Domenica in mattinata, si è svolto un incontro di vetture d’epoca. Le auto sono rimaste esposte davanti al Palazzo Comunale e successivamente intraprendere un giro panoramico fino ad arrivare a Tagliacozzo dove effettuata una breve sosta e per poi rientrare a Sante Marie. Per la degustare un piacevole pranzo presso gli stand gastronomici della sagra è stato d’obbligo pagare con moneta locale ovvero con “docati”. A conclusione della Sagra della Castagna, la giuria della prima edizione del Concorso Fotografico “Il Bosco è…” ha scelto lo scatto che meglio ha interpretato il tema della competizione. L’esperto, Marco Sances con la foto intitolata “Fosso Fioio”, scorcio del Parco dei Monti Simbruini, si è classificato al primo posto su settantacinque partecipanti. “Questa realizzazione centra esattamente il tema del concorso fotografico di quest’anno”, ha precisato il noto fotografo Antonio Scattolon, presidente della giuria. Suggestivo il volo dei 150 palloncini verdi, bianchi e rossi con i messaggi sull’Unità d’Italia lanciati in aria dai bambini della scuola per l’infanzia e della primaria di Sante Marie. Coloro che sono rientrati tra i primi venti fortunati che li hanno ritrovati e consegnati alla Pro Loco, riceveranno un trattamento di riguardo per trascorrere una giornata in questo splendido territorio che conserva le sue tradizioni, ma accoglie il processo innovativo al fine d’affrontare al meglio il percorso di evoluzione social collettivo.
Articolo di Patrizia Colangeli
Foto di Patrizia Colangeli e Marco Del Greco
© Riproduzione riservata
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 24/10/2010 alle 17:17:36, in Eventi, linkato 683 volte)
Vero e proprio custode del mito, la Galleria Ferrari di Maranello, esposizione ufficiale dell’Azienda, è visitata ogni anno da oltre 200.000 appassionati provenienti da ogni parte del mondo. Raccoglie al suo interno le auto, le immagini ed i trofei che hanno scritto la storia della Marca e che hanno raccolto tanti successi commerciali e sportivi sui mercati e sui circuiti di tutto il mondo. Anche per questo motivo, la Galleria Ferrari non è una collezione statica di vetture ed oggetti, ma un’esposizione dinamica che si rinnova continuamente nel tempo. La Galleria è strutturata in aree tematiche, ognuna in grado di soddisfare le aspettative sia dell’appassionato di competizioni automobilistiche sia del competente conoscitore di auto storiche: la Formula Uno, le vetture Sport e Sport-Prototipo, il mondo Granturismo. Tra le tante novità espositive introdotte quest’anno, segnaliamo la nuova suggestiva Sala delle Vittorie che celebra i successi più recenti della Scuderia attraverso una panoramica delle monoposto Campioni del Mondo dal 1999 al 2008, insieme agli oltre 110 trofei, patrimonio del museo, ed ai caschi originali dei 9 Piloti Campioni del Mondo nella storia della Scuderia. Inoltre, ai ragazzi in visita con la scuola o con la famiglia è dedicato il nuovo laboratorio didattico Galleria Ferrari Red Campus. Uno spazio interattivo dove si possono approfondire, attraverso esercitazioni e simulazioni, gli ambiti tematici che rendono l’azienda Ferrari un modello di eccellenza per i giovani, ovvero innovazione tecnologica, lavoro di squadra, stile e design. Il laboratorio fa parte del più ampio programma Galleria Ferrari Red Campus per le scuole, che è costituito da una serie di moduli didattici e percorsi guidati articolati su tre temi: Innovazione, Team ed Emozione. Lo spazio espositivo della Galleria è arricchito da oltre 500 metri quadri di servizi, tra cui un ampio shop con merchandising ufficiale Ferrari, il bookstore e la caffetteria. Inoltre i visitatori potranno divertirsi con i simulatori di guida e con i Photo Point, per vivere fino in fondo l’esperienza Ferrari.
Articolo a cura della Ferrari
Foto di Patrizia Colangeli e Marco Del Greco
© Riproduzione riservata
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 24/10/2010 alle 10:24:01, in Eventi, linkato 660 volte)
In pole position a Padova Auto Moto d’Epoca, il più importante Salone italiano dedicato alle auto e moto storiche. Si è svolto dal 21 al 24 ottobre alla Fiera di Padova, organizzato da Intermeeting e PadovaFiere. Quest’anno con molte e importanti novità. A cominciare dalla formula Auto e Moto d’Epoca entra, con la forza dei numeri e del volume di affari, nel ristrettissimo novero degli eventi effettivamente internazionali del settore. Il posizionamento nella fascia di assoluto prestigio porta ad una innovazione da tempo attesa: addetti ai lavori e grandi collezionisti hanno potuto visitare l’evento in anteprima il giorno 21. “Ed è per questo, che, con i grandi collezionisti, l’anteprima è stata rivolta a chiunque tenesse ad ammirare con calma la manifestazione più amata. Per salire sul tappeto rosso e stato sufficiente munirsi del nostro Prewiew Ticket” tiene a sottolineare Mario Carlo Baccaglini, grand patron del Salone patavino. Questa anteprima è stata soprattutto rivolta ad un collezionismo di qualità, che non ha risentito della crisi economica planetaria, anzi... I veicoli d’epoca sono considerati come bene rifugio privilegiati, che interessano fasce sempre più estese di pubblico, in Italia ed in Europa, ma anche nel Vicino Oriente, nell’Estremo Oriente e in Africa. Nelle due ultime edizioni, ai collezionisti, numerosissimi, di area tedesca e nordica, alla nuova, notevole presenza di acquirenti dai Paesi dell’est Europa, si sono aggiunti agenti di grandi collezionisti di Paesi come India, Corea, Cina (oltre che dal vicino mondo arabo) che, con grande competenza, hanno scelto a Padova pezzi di particolare pregio. Un Salone che ha offerto a chiunque sia colpito dal meraviglioso virus dell’auto d’epoca, sogni e affari, occasioni da non perdere, alla portata di ogni tasca, e oggetti del desiderio che ai più risultano, evidentemente, inavvicinabili. Molte le Regine che qui hanno trovato tanti ammiratori ed acquirenti. Come sempre si è svolta l’Asta Coys delle auto d’epoca che ha esposto con successo le sue pregiate e quasi introvabili auto. Fiat Group presente all’evento con i 3 brand, Fiat, Lancia e Alfa Romeo. Per Alfa Romeo, che festeggia la chiusura dell’anno del Centenario, arriva la Mitica Giulietta in un percorso storico che ha visto esposti tutti i modelli della Collezione del Museo Alfa Romeo di Arese (Giulietta Berlina, Giulietta Spider prototipo, Giulietta Sprint,Giulietta SZ e la 750 da competizione), fino all’ultimo appena lanciato. Per Lancia che festeggia il sessantesimo anniversario del lancio della serie Aurelia, gli esemplari più importanti dalla B12 alla B24 Spider, vettura ora completamente restaurata che proviene dal Museo Lancia. Quest’anno grande mostra tematica sulla Isotta Fraschini, ben 9 gli esemplari unici nell’area Hospitality; un modello anteguerra (prima guerra mondiale - primi ‘900), 6 modelli che racconteranno la storia della serie 8 (8, 8 A, 8AS, 8ASS e 8B) e i due prototipi della metà degli anni ‘90 (Isotta T 8 Spider con motore Audi), anno in cui si tentò di “riesumare” il celebre marchio. Le grandi case italiane ed internazionali, hanno presentato il pannel delle loro offerte. Molte le proposte di gran livello e che, anche quest’anno, non sono mancate auto di importanza storica per il nome di chi le ha guidate e possedute. Ma Auto e Moto d’Epoca non è solo una vetrina d’elite. È, e vuole continuare ad essere la grande piazza dove si incontrano passioni, anche quelle di un pubblico assolutamente nuovo, giovane e giovanissimo. È il nuovo esercito di chi si è trovato in casa una Topolino, una 500, una Bianchina, la NSU degli anni del Miracolo economico, e ha deciso di ripulirla, restaurarla e rimetterla in strada, fiero di possedere un’auto d’epoca e di essere così entrato, a pieno titolo, nel clan di chi ha fatto dei vecchi motori l’amore vero di una vita.
Articolo a cura dell’Intermeeting
Foto di Patrizia Colangeli e Marco Del Greco
© Riproduzione riservata
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 20/10/2010 alle 19:20:44, in Viaggi, linkato 653 volte)
Affrontare un viaggio e una settimana di permanenza nella capitale del Regno Unito, considerata città dei primati, Londra si può considerare la metropoli più cosmopolita d’Europa, ma anche la più grande quanto ad estensione e popolazione. La storia e le magnificenze in ogni angolo non mancheranno di stupirvi con le sue meraviglie, i suoi musei, gli oltre 30.000 negozi, i parchi, le migliaia di eventi, spettacoli, musica e vita notturna più vibrante ed eclettica che possiate immaginare. Un viaggio a Londra non è solo un viaggio, Londra è una città che si trasforma e sa trasformare il visitatore. Raggiunta Londra dopo qualche ora di volo, rientra tra le cose essenziali da farsi, quello di acquistare l’abbonamento settimanale per i trasporti in superficie e sotterranei per almeno le prime due zone (£ 25.80 + £ 3.00 del costo della travel card, rimborsabile alla riconsegna), e poi occhio alla cartina, che troverete in ogni stazione metropolitana, nella quale sono riportate con precisione le linee, differenziate da colori, con le fermate e gli eventuali collegamenti utili con altre linee, coprendo rapidamente i percorsi. Quello che un turista deve fare per poter vivere al meglio la città, è di non usare i servizi di trasporto nelle ore di punta (la mattina fino alle ore dieci ed il pomeriggio dopo le ore cinque). Inoltre, decidere, prima di lasciare l’albergo, i posti da visitare, in modo da aver chiaro il percorso d’affrontare. Per qualsiasi evenienza gli addetti alle stazioni metropolitane sono sempre gentili e disponibili che si mettono a disposizione per fornire al turista dettagliate informazioni sulle modalità di viaggio e sui tratti di percorrenza da intraprendere. È doveroso ricordare che nei week-end la metro percorre tratte limitate riguardanti le zone periferiche, pertanto queste saranno raggiungibili con i trasporti di superficie. Il primo pomeriggio a Londra è stato trascorso nei pressi di Liverpool Street, quartiere ricco di negozi di prestigiosi marchi tra cui quello della famosissima Casa Automobilistica Modenese. Inaugurato il 6 maggio 2009, è il primo Ferrari Store sul territorio inglese, al 193-197 di Regent Street. Il concept del Ferrari Store di Londra, è di circa 530 metri quadrati, su due livelli, ed è interamente sviluppato dallo studio Iosa Ghini e riflette l’obiettivo di essere non solo un negozio, ma il punto di raccolta della storia e dello spirito Ferrari, caratterizzato dall’anima duplice delle competizioni e del lusso. Ogni area è pensata come uno spazio unico e speciale, dove vivere l’esperienza Ferrari. I cultori del Marchio troveranno una selezione dell’intera gamma di prodotti del Cavallino Rampante, dedicati ai proprietari di vetture Ferrari, ai tifosi della Formula 1 e agli appassionati di Ferrari. Il giorno successivo, giovedì 14 ottobre, visita alla zona di Trafalgar Square, che dal 2003 è interdetta dall’accesso alle auto, divenendo così una magnifica piazza pedonale, con l’immensa National Gallery come fiore all’occhiello. Proprio dietro l’angolo, si trova la National Portrait Gallery, con il suo fantastico ristorante sul tetto che offre una vista panoramica della colonna di Nelson. Più tardi, una visita a Covent Garden. Locali esclusivi e turisti all’ultima moda proiettati verso favolosi bar, eleganti ristoranti, negozi trendy ed eventi culturali che continuano a calamitare in questa zona i veri intenditori. Da Floral Street, autentica passerella di moda, ai semplici piaceri della caratteristica piazza e ai tanti tesori dei suoi vicoli nascosti, Covent Garden sa sorprendere anche il visitatore più assiduo. Entrate, e scoprirete tutto ciò che questo affascinante luogo ha da offrire. Nel pomeriggio un’interessante passeggiata nei pressi dell’Abazia di Westminster per recarsi a vedere il cambio della sentinella all’Household Cavalry Museum. La Casa Museo di Cavalleria è un museo vivente nel cuore della Guardia a Cavallo, Whitehall, a Londra. A differenza di qualsiasi altro museo militare offre un unico “dietro le quinte” per vedere il lavoro che va affrontato in preparazione del cerimoniale della Casa Reggimento Cavalleria (The Hoursehold Cavalry Regiment). La mattina seguente (venerdì), si parte con la Docklands Light Railway, la metropolitana leggera automatica (senza conducente), che ci conduce a Greenwich. È una delle zone più pittoresche e antiche di Londra, merita sicuramente una visita, anche solo per tuffarsi nel mercato di Greenwich e nell’atmosfera del villaggio. Qui si trova anche il Cutty Sark, visitabile fino al 21 maggio 2007, allorquando lo storico veliero è stato seriamente danneggiato da un incendio con ogni probabilità di origine dolosa, il Royal Observatory, per vedere l’ora di Greenwich e il meridiano, il National Maritime Museum e la Queen’s House. Il National Maritime Museum, è il museo marittimo principale del Regno Unito, situato nel Greenwich Royal Park, nota zona in particolare per la sua antica tradizione marittima e per essere sede del Meridiano Zero. L’interno è perfettamente organizzato in un delicato ed elegante stile “pure british”. Si ammirano preziose collezioni della gloriosa storia della marina britannica. Una zona di indubbio interesse, dichiarata e considerata senza pari al mondo è la Biblioteca Navale del Museo Marittimo, dove sono conservati 100.000 volumi, alcuni dei quali di notevole valore storico. L’obiettivo originario del Reale Osservatorio di Greenwich, era quello di risolvere il problema della determinazione della longitudine del mare, considerata importante per una stazione marittima del Seicento. Il Meridiano Zero è il circolo massimo meridiano avente per convenzione longitudine pari a zero. È la linea di longitudine passante attraverso l’Osservatorio di Greenwich, mentre l’altra sua metà (l’antimeridiano 180°) passa per l’Oceano Pacifico. Nel XX° Secolo, l’osservatorio è diventato un centro importante anche per l’astrofisica. Esso gestisce tra l’altro i telescopi battezzati Newton e Herschel. Per terminare, una piacevole passeggiata sulle rive del Tamigi nei pressi della lussuosa e rinomata Dockland, sede di diversi ed importanti uffici finanziari e industriali della città. Nome semi ufficiale di una zona nell’est di Londra, che comprende parti di diversi borough come Southwark, Tower Hamlets, Newham e Greenwich nell’area della Greater London. Il sabato è dedicato a una piacevole passeggiata al famoso Portobello Market. È il mercato di Londra per eccellenza, famoso in tutto il mondo per oggetti d’arte e antiquariato. Si snoda lungo la strada omonima tutti i sabati dalle 8.00 alle 15.00. Negli altri giorni è preferibile visitare i negozi d’antiquariato e di oggettistica, troppo affollati durante il fine settimana. Un’istituzione a Londra dagli anni ‘60, ma è negli anni ‘80 che è diventato un must delle visite in città. Oggi è caro ed è frequentato solo da turisti. Nel pomeriggio, si ripassa a vedere la zona di Westminster con l’Abbazia, la famosa torre del Big Ben ed il Merlin Entertainments London Eye, che s’innalza per 135 metri all’estremità ovest dei Jubilee Gardens, sulla riva sud del Tamigi tra il Ponte di Westminster e l’Hungerford Bridge. Terminare la giornata in un autentico pub inglese come il White Horse, è considerato un prolungamento del salotto di casa. Ci si incontra per trascorrere con amici delle serate per scambiare quattro chiacchiere o per conoscere gente nuova, per starsene in santa pace, per passare il tempo prima della cena, dopo cena o invece della cena. Di solito si presentano arredati un po’ tutti alla stessa maniera con vecchie moquette, banconi di legno, vecchie stampe della campagna appese alle pareti e olezzo di birra. Domenica al mattino, si va a Buckingham Palace per assistere alla cerimonia del Cambio della Guardia. È consigliabile arrivare con un certo anticipo per riuscire a vedere la cerimonia dato che attira molti turisti. La Guardia è chiamata The Queen's Guard ed è divisa in due distaccamenti, quello di Buckingham Palace e quello di St. James's Palace. Le guardie appartengono ad un battaglione di professionisti dell’esercito scelti con particolare cura, sostituiti occasionalmente da altri reggimenti di fanteria: Scots Guards, Irish Guards, Welsh Guards, Grenadier Guards e Coldstream Guards. Durante la cerimonia la guardia montante arriva davanti al cortile del palazzo, muovendosi dalle Wellington Barracks, per dare il cambio alla guardia smontante. La banda musicale li accompagna suonando non solo marce militari ma anche brani di colonne sonore fino alla musica pop. Il tragitto dura circa 5 minuti ma la cerimonia vera e propria si tiene all’arrivo nel grande cortile e dura una quarantina di minuti. Nel pomeriggio una passeggiata a Trafalgar Square per poi prendere il bus 9 ed arrivare ai magazzini Harrods. Harrods è probabilmente il negozio più famoso di Londra. Si può trovare di tutto, non per nulla il suo motto è: “All things for all people everywhere.” (tutto per tutti dovunque). I magazzini Harrods hanno visto crescere la notorietà negli ultimi anni anche per le vicende legate alla defunta Lady Diana e Dodi Al Fayed, figlio dell’ex proprietario Mohamed Al Fayed, che tutt’oggi ricopre la carica di presidente onorario. Il lunedì, visita al Tower Bridge. Terminata nel 1894, quest'opera di ingegneria vittoriana divenne in breve uno dei simboli della capitale britannica. Le sue torri, con le guglie e le passerelle di collegamento, sostengono il meccanismo che solleva il ponte durante il passaggio di grandi navi e in occasioni speciali. Il ponte ospita il Tower Bridge Exhibition, un museo che ne illustra la storia attraverso percorsi interattivi; si può vedere da vicino anche il motore a vapore che costituì la fonte di energia del meccanismo fino al 1976, quando il sistema venne elettrificato. Il passaggio coperto, aperto al pubblico, offre una magnifica vista sul fiume Tamigi. Quando fu eretto, il ponte era alto 40 metri e largo 60. Nel suo periodo di massimo splendore veniva aperto fino a cinque volte al giorno. Ci sono quasi 300 gradini per raggiungere la cima delle torri anche se vi si può giungere per mezzo di un ascensore. Nel pomeriggio passeggiata a Camden Town. Oggi è un quartiere alla moda molto amato da giovani e studenti ed il suo Camden Market è di sicuro una delle attrazioni turistiche di Londra. Nato da un primitivo nucleo di bancarelle di artigianato, oggi questo mercato è veramente enorme e in esso è possibile trovare praticamente di tutto: abbigliamento di ogni tipo, vintage, giapponese, militare, mobili di antiquariato, mobili etnici, oggettistica di tutto il mondo, mantelli, costumi da strega e da vampiro, nonché cibo e squisitezze a volontà. Più di 10 milioni di persone visitano questo posto. Camden è tagliata in due dal Regent's Canal, una via d'acqua ed un percorso panoramico molto carino. Il tratto più bello del percorso è quello che va da Camden Town a Little Venice ed è possibile effettuare delle crociere in estate e nei weekend d’inverno sul suo corso. Sul canale scorrono imbarcazioni per la navigazione fluviale che sono molto caratteristiche e se siete fortunati potrete vedere in azione il sistema di chiuse che consente a tali imbarcazioni di superare il dislivello nel canale stesso. Martedì, ultimo giorno di permanenza nella metropoli londinese, passeggiata tra la fauna e la flora nel Regent's Park, uno dei Parchi Reali di Londra, situato nella parte settentrionale del centro londinese, nella zona di Westminster. Viene percorso da due strade circolari concentriche, chiamate rispettivamente Outer Circle ed Inner Circle. Si tratta di un parco ottocentesco assai noto, il cui progetto iniziale è stato realizzato da John Nash in un’area precedentemente abbandonata, e rappresenta la conclusione della sistemazione urbanistica di Regent Street. Ai confini nordorientali di questo parco si trova il London Zoo. Il Regent's Park ospiterà, nel 2012, la partenza e l'arrivo della corsa ciclistica della XXX^ Olimpiade. Nel pomeriggio a Saint Paul Cathedral con la sua cupola famosa in tutto il mondo, rappresenta una caratteristica iconica del panorama di Londra. Appena si entra nella cattedrale si è colpiti dal suo interno maestoso e si scoprono i particolari affascinanti della sua storia. Si possono provare le stranezze acustiche della Whispering Gallery, la galleria dei bisbigli, salire fino alla Golden Gallery, la galleria dorata, da cui si possono ammirare viste spettacolari di Londra, o prendersi un momento per la riflessione e per la contemplazione, ma, in ogni caso, la visita a Saint Paul rimarrà indelebile nella memoria del visitatore. L’entrata è a pagamento e non si possono fare riprese ne foto. Vivere la città è conoscerla meglio… con le sue storie metropolitane che si intrecciano tra le realtà quotidiane e fantasie scaturite da avvenimenti ormai lontani o anche da interpretazioni soggettive di coloro che in quel momento hanno vissuto quella realtà a noi sconosciuta e solo tramandata dai posteri ai nostri giorni.
Articolo di Patrizia Colangeli
Foto di Patrizia Colangeli
© Copyright 2006 - 2010 Tutti i diritti riservati
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 10/10/2010 alle 18:10:17, in Eventi, linkato 870 volte)
Il Concorso Donne e Motori ha visto sfilare splendide auto affiancate a modelle particolarmente avvenenti che esaltavano tutta la loro eleganza e bravura mettendosi in posa con naturalezza e grazia. Questo binomio, si è svolto sotto gli occhi vigili di una giuria esperta che ha votato sia le modelle in gara che ogni vettura presente alla manifestazione. Le ragazze premiate sono state tre, la prima è stata eletta Miss Washland 2010, l’altra la Miss Più Sexy ed infine la terza Miss Eleganza. Le auto più votate sono state una MG, una Balilla Torpedo Blu, una Fiat 500 originalissima e un’altra super accessoriata. Questo evento, si è svolto a Setteville di Guidonia ed è stato indetto da Andrea Del Monte proprietario del nuovo autolavaggio Washland D&D che ha affidato la parte artistica della manifestazione a Marcela Bario che con la sua loquacità ha messo in risalto i diversi passaggi delle sfilanti mentre all’abile e intraprendente Giancarlo Irilli è stata affidata la parte riguardante lo svolgimento della partecipazione di circa ottanta autovetture storiche e d’interesse storico. Si ricorda che gli abiti sfilati sono stati creati dall’Associazione 1000 Donne, formata prevalentemente da persone che versano in condizioni di bisogno. Queste audaci realizzatrici si prodigano nel proporre con ingegno, con fantasia e maestria, abbigliamento femminile per ogni occasione del giorno, della sera e per i momenti più importanti della vita. Le concorrenti che hanno partecipato al concorso di Miss Washland sono state proposte dal Centro Studi Arte Danza con sede a Tivoli. È una illustrissima scuola di danza diretta da Maria Cristina Salanos e Angelo Fabbri. Presente, anche il Sig. Umberto Puato dell’Associazione CulturAmbiente ed Assessore alla Cultura di Guidonia. La manifestazione si è conclusa con un ringraziamento a tutti i partecipanti, a coloro che si sono impegnati alla realizzazione e alla buona riuscita di questo acclamato evento artistico culturale, con l’auspicio di ritrovarsi presto in questo luogo paesaggistico rinomato per le sue inconfondibili bellezze naturali ed architettoniche risalenti all’imponente Roma Imperiale.
Articolo di Patrizia Colangeli
Foto di Patrizia Colangeli e Marco Del Greco
© Copyright 2006 - 2010 Tutti i diritti riservati
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 08/10/2010 alle 09:17:39, in Eventi, linkato 557 volte)
L’auto che vi proponiamo oggi è una di quelle che, nel bene o nel male, non passerà inosservata; si tratta di una elaborazione sulla base della nuova Fiat 500 realizzata da Fenice Milano. Questa tuning factory si è distinta per le sue creazioni opulente, realizzate facendo largo uso di materiali pregiati e soluzioni ricercate. Si chiama Dolce Vita questo cinquino scintillante che verrà realizzato artigianalmente in serie limitata. La Fiat 500 C La Dolce vita si propone come lussuosa auto da città, destinata a chi, anche a bordo di una utilitaria, non vuole rinunciare al lusso a 5 stelle. Gli interni della piccola torinese divengono uno scrigno di materiali preziosi, come il pregiato legno di teak, morbidissimi pellami e oro a 24 carati.
Articolo e foto © FanPage.it
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 07/10/2010 alle 19:30:31, in Eventi, linkato 534 volte)
Anche Abarth è al Salone di Parigi e la sua presenza è caratterizzata soprattutto dalla bellezza che vede (non la ragazza, l’auto). Si tratta dell’Abarth 500 C Esseesse, una versione convertibile della conosciutissima city car con una dotazione di motori decisamente impressionante, che le permette dei risultati a livello di potenza ragguardevoli. Sotto il cofano, infatti, possono rombare due motori da 1.4 litri turbo: il primo con una potenza di 140 Cv e una coppia di 206 Nm, il secondo invece arriva a un massimo di 160 Cv e 230 Nm. Il risutato? Il passaggio da ferma alla velocità di 100 km/h può essere compiuto in 7,5 secondi, 0,6 in meno rispetto alla Fiat 500 standard, mentre la velocità di punta passa da 205 a 209 km/h. Presentata con una livrea bicromatica grigia, la 500 C Esseesse presenta anche un silenziatore Record Monza e cerchioni da 17 pollici a cinque razze a diamante.
Articolo e foto © MotoriOnline.it
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 03/10/2010 alle 16:49:10, in Eventi, linkato 1762 volte)
Splendida la manifestazione a Colfelice che ogni anno ospita nei suoi spazi un crescente numero di vetture, in prevalenza mitiche Fiat 500. Quest’anno nel 5° raduno di Fiat 500 e 6° Memorial Giovanni Iannarilli indetto da Gaetano Attilio Serecchia Coordinatore di Frosinone del Fiat 500 Club Italia, ha riunito presso il piazzale del comune un congruo numero di vetture che ha superato largamente il numero di adesioni dello scorso anno, 181 auto iscritte con circa 400 passeggeri di cui 300 al ristorante. Il sindaco Bernardo Donfrancesco, consegnando la targa commemorativa dell’evento ai famigliari del fu Giovanni Iannarilli, ha voluto sottolineare la fraterna amicizia e la vera passione che legava il loro congiunto all’organizzatore dell’evento. Dopo una mostra statica che ha permesso agli ospiti di effettuare l’iscrizione e l’eventuale prenotazione per il pranzo sociale, ci siamo rimessi in auto per effettuare un piacevole tour visitando i territori di quattro comuni ossia Colfelice, Roccasecca dove in presenza del Vice Sindaco Antonio Maria Isola è stato offerto ai partecipanti un gradevole aperitivo, Ceprano ed infine Arce per poi dirigerci al Kartodromo di Ceprano per effettuare dei giri in pista. Lo spettacolo che si è configurato è stato piuttosto insolito per una magnifica pista Kart. Veder scorazzare quei vecchi ruggiti così pieni di fascino e di storia, dando allo spettatore ignaro la sensazione che emulassero una rievocazione di un circuito storico, è rimasta nei cuori di coloro che l’hanno seguita o/e partecipata. Durante questo frangente di tempo, gli animi dei piloti si surriscaldarono e la frenesia catturava alcuni di loro portandoli ad elevarsi a spettacolari se pur prudenti esibizioni di conduzione delle medesime. Terminata la rappresentazione delle auto in pista, si è preso posto all’interno del Ristorante Fini dove sia il personale di cucina che quello di sala sono stati perfetti nell’eseguire e nel servire un gustoso pranzo a base di prodotti tipici locali. Nel frattempo, si è effettuata una lotteria ricca di premi di cui il 1° Premio, il prosciutto, è andato a Frosinone (FR), il 2° Premio, la Sambuca Molinari è andata a Terracina (LT), il 3° Premio, l’Olio Torti è andato a San Felice Circeo (LT), il 4° Premio, la Pasta Zaffiri, è andata a Pontecorvo (FR), il 5° Premio, la Farina Polselli, è andata a Genzano (Roma), il 6° Premio a Sorpresa, la salsa al peperoncino dal nome Viagrrr, è rimasto a Colfelice. Assegnato il Premio Fedeltà a coloro che parteciparono fin dal primo raduno, ed inoltre sono state consegnate delle targhe ricordo ai rappresentanti di Associazioni, Club e Gruppi ad Enzo Chiugi di Subiaco (RM), Vittorino Guerra di Latina, Mario Alonzi di Sora (FR), Vincenzo Tuccinardi di Scauri-Minturno (LT), Gennaro Paone di Formia (LT), Tommaso Muffini di Roccamorfina (CE), Aldo Crivellaro, Fiduciario di Latina del Fiat 500 Club Italia, Antonio Pacella di Avezzano (AQ), Martellone di Ortucchio (AQ), Severino Del Signore di Pontecorvo (FR), Ennio Luchin della Bianchina Club Latina, Pasquale Spennato di Scauri (LT). Un fuori programma canoro improvvisato da Emiliano Capassi di Avezzano che, da ben otto anni studia per perfezionare questa sua dote artistica, si è esibito dilettando l’intera platea intonando alcuni noti brani italiani. Al termine della manifestazione, il coordinatore Gaetano Attilio Serecchia ha voluto ringraziare i gentili ospiti intervenuti, la sua famiglia che è stata un’ottima sostenitrice dell’evento ed inoltre le autorità dei comuni visitati, i famigliari di Giovanni Iannarilli ossia la moglie con la figlia ed il fratello Michele che hanno partecipato con devota commozione a quest’iniziativa promossa per ricordare la grande persona del loro congiunto scomparso, inoltre tutti gli sponsor che anche in questa edizione hanno generosamente contribuito per rendere migliore l’evento. Sono seguiti i saluti e l’auspicio di ritrovarsi al prossimo incontro annuale che si terrà domenica 2 ottobre 2011. Tenete caldi i motori vi aspettano fin d’ora numerosi!!!
Articolo e foto © Patrizia Colangeli per MiticoCinquino.com
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
(Inserito da: Redazione il 02/10/2010 alle 15:17:41, in Eventi, linkato 461 volte)
Al Salone di Parigi debutta per la prima volta in pubblico la 500millesima Fiat 500, versione celebrativa della citycar torinese verniciata con le fotografie dei volti di oltre 1.500 personaggi famosi e proprietari “comuni” che possiedono o sono appassionati della citycar più simpatica d’Italia. È un auto fatta letteralmente con la gente, internauti italiani o stranieri, che per passione, curiosità o semplice voglia di esserci, hanno inviato la loro foto. Molti sono proprietari dell’auto (il 70% degli spazi è stato riservato a loro), ma ci sono anche fan del modello e perfino alcuni operai polacchi che assemblano le 500 nella fabbrica di Tychi. Senza dimenticare campioni sportivi che sono stati testimonial del cinquino. Questa 500 non sarà venduta, ma custodita come simbolo della Fiat degli anni Duemila, “un’icona 2.0” secondo la definizione del marketing Fiat, in virtù della forte integrazione realizzata con il web per i progetto di comunicazione “500 wants you” lanciato nel 2006. Prima di diventare un pezzo da museo, magari parcheggiato accanto al “mascherone” in legno della gloriosa Nuova 500, è certo che la 500millesima si farà ancora vedere in pubblico in occasione dei prossimi Saloni dell’auto, a cominciare dal Motor Show di Bologna. Anche perché chi ci ha messo la faccia vorrà sicuramente togliersi la soddisfazione di vedere l’auto dal vivo e soprattutto di scovare la propria foto sulla carrozzeria. Il che, attenzione, non è un’operazione facile, specie se il proprio volto è finito in superfici scomode da raggiungere...
Articolo e foto © OmniAuto.it
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1
< dicembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Titolo
Arte (1)
Attualità (2)
Cinema & Tv (1)
Comunicazioni (3)
Eventi (469)
Motori (1)
Notizie (131)
Pogea Racing (1)
Pubblicazioni (7)
Roma Cavalli (1)
Romeo Ferraris (1)
Sagre (1)
Tendenze (2)
Viaggi (1)

Catalogati per mese:
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019

Gli interventi più cliccati

Titolo
Logo (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo



05/12/2019 @ 20:19:52
script eseguito in 142 ms